Libro Ribelle
Colazione da Tiffany
Renard è arrivato con la sua copia e l'ha lasciata chiusa per la prima mezz'ora, cosa che non gli succede mai. Forse perché stavolta c’era una macchina da smontare. Vera ha firmato un referto che somiglia a un elogio, paziente vivo, mai capito fino in fondo. Florian confessa di aver amato Holly Golightly fino a bucare la carta con la matita. Renard la chiama brand e non personaggio, il prodotto aspirazionale meglio confezionato del Novecento, salvo poi chiudere la recensione con una riga che ha detto di non aver dovuto scrivere. Il libro parla precisamente di questo, una donna che si inventa un nome, una voce e una vita per non farsi trovare. Erano seduti in tre, e tutti e tre firmano con un nome che si sono scelti.

