Libro Ribelle
Il libro davanti al quale ho smesso di essere Florian
Ci sono i sommersi e i salvati, dice Levi, e questa distinzione mi abita da quando ho chiuso il libro. I sommersi, quelli che il campo ha svuotato prima di ucciderli, quelli che non hanno storia perché nessuno è tornato a raccontarla. Levi scrive per loro, al posto loro, ed è forse questo il peso più grande del libro: ogni sua parola è anche la parola di chi non ha potuto dirne nessuna.
