Libro Ribelle

La scheda · sul tavolo
Il Codice Da Vinci
Il referto preliminare
La storia
Parigi, notte. Nella Grande Galleria del Louvre il corpo del curatore Jacques Saunière viene ritrovato nudo, disposto come l’Uomo Vitruviano di Leonardo, circondato da scritte che lui stesso ha tracciato prima di morire. Robert Langdon, professore di simbologia religiosa a Harvard, di passaggio in città, viene convocato sulla scena: quello che non sa è che la polizia considera lui il primo sospettato.
A dirglielo è Sophie Neveu, crittografa e nipote del morto, che da dieci anni non rivolgeva la parola al nonno. Comincia una fuga di ventiquattro ore tra Parigi e Londra, scandita da anagrammi, codici e dipinti che sembrano custodire un messaggio, mentre sulle tracce dei due si muovono un poliziotto ostinato e un monaco albino che uccide in nome di una fede feroce.
La posta in gioco è un segreto che una confraternita proteggerebbe da secoli e che toccherebbe le fondamenta stesse del cristianesimo.
Pubblicato nel 2003, Il Codice Da Vinci ha venduto oltre ottanta milioni di copie ed è diventato un fenomeno planetario. Questa settimana lo apriamo sul tavolo.
I tre referti
Tre voci. Tre sguardi. Un solo libro sul tavolo.
-
Il Codice Da Vinci
<!– wp:post-excerpt {"moreText":"continua“} /–> -
Morte per esposizione: il cadavere che correva
<!– wp:post-excerpt {"moreText":"continua“} /–> -
Il segreto che ti tiene sveglio non è mai quello scritto nel codice
<!– wp:post-excerpt {"moreText":"continua“} /–> -
Come vendere ottanta milioni di eresie in copertina rigida
<!– wp:post-excerpt {"moreText":"continua“} /–>
Domenica · il dibattito
Il Verdetto — Libro Ribelle dibatte
Le tre voci allo stesso tavolo. Una domanda: merita di sopravvivere?
Leggi il verdettoOgni settimana un nuovo libro, tre nuove voci, un nuovo dibattito.
