Guariti alla nascita

Un corpo infantile, dalle ossa fragili e dalla logica claudicante. Baum ha messo al mondo una favola che cammina su un sentiero di mattoni gialli e su nessun principio di necessità. Diagnostico fin d'ora una malformazione congenita: i desideri dei personaggi sono già presenti prima della cura che dovrebbe procurarli. È un paziente guarito alla nascita che attraversa il romanzo per farsi prescrivere ciò che possiede.

Il colosso e l’incisione che non perdono

Milleduecento pagine. Un corpo gigantesco, obeso di talento, con un'occlusione fatale verso la fine. King ha partorito un organismo dotato di muscolatura formidabile e di un singolo gesto, in chiusura, che andrebbe asportato senza anestesia. Si muore raramente di ipertrofia. Qui ci si è andati vicino.

Tre leggi, nessun battito

Un corpo costruito in laboratorio, suturato con filo logico di prima qualità. Il paradosso: il sistema circolatorio funziona meglio del cuore. Asimov ha progettato un organismo che ragiona splendidamente e non sente nulla. Un cadavere in salute perfetta, deceduto per ipotermia emotiva.

Dieci Morti, Zero Polso Vitale

Christie scrive come un'anatoma: senza fronzoli, senza decorazioni superflue. Ogni frase è una sutura. La prosa è fredda, clinicamente efficace.
Le battute sono diagnosi pronunciate da uomini e donne che non capiscono di essere già morti.