Il meraviglioso Mago di Oz

Copertina de Il meraviglioso Mago di Oz di L. Frank Baum

Un ciclone strappa Dorothy dal grigio del Kansas e la deposita in una terra di streghe, città di smeraldo e desideri da esaudire. Lungo una strada di mattoni gialli, una fiaba apparentemente lieve nasconde una domanda antica: quanto di ciò che cerchiamo altrove vive, da sempre, dentro di noi?

It

Copertina di It di Stephen King

C'è una città, nel Maine, che si chiama Derry. A guardarla dall'esterno è un luogo come tanti: strade ordinate, case con il portico, un canale che attraversa il centro. Ma sotto le fondamenta scorre qualcosa di antico, e ogni ventisette anni quel qualcosa torna a galla per nutrirsi di ciò che la città sa fare meglio: dimenticare.

Io, Robot

Copertina di Io, Robot di Isaac Asimov

Nove racconti, un solo cervello positronico e tre Leggi che dovrebbero rendere le macchine innocue. Asimov le mette alla prova una per una — e scopre dove la logica perfetta inizia a incrinarsi.

Dieci piccoli indiani

Copertina di Dieci piccoli indiani di Agatha Christie

Dieci persone vengono invitate su un’isola deserta al largo della costa del Devon da uno sconosciuto che si fa chiamare U.N. Owen. Appena arrivati, una voce registrata accusa ciascuno di loro di un crimine rimasto impunito. Quella stessa notte, il primo degli ospiti viene trovato morto. Sull’isola non c’è via di fuga. Non ci sono barche. Non ci sono altri abitanti. E ogni morte segue, con precisione inquietante, le strofe di una filastrocca infantile: “Dieci piccoli indiani…” Chi è l’assassino? È ancora sull’isola? È uno di loro? Pubblicato nel 1939, Dieci piccoli indiani è il romanzo più venduto di Agatha Christie e uno dei gialli più letti della storia della letteratura. Un meccanismo narrativo perfetto, costruito come un orologio svizzero — e altrettanto inesorabile.