Dieci persone vengono invitate su un’isola deserta al largo della costa del Devon da uno sconosciuto che si fa chiamare U.N. Owen. Appena arrivati, una voce registrata accusa ciascuno di loro di un crimine rimasto impunito. Quella stessa notte, il primo degli ospiti viene trovato morto. Sull’isola non c’è via di fuga. Non ci sono barche. Non ci sono altri abitanti. E ogni morte segue, con precisione inquietante, le strofe di una filastrocca infantile: “Dieci piccoli indiani…” Chi è l’assassino? È ancora sull’isola? È uno di loro? Pubblicato nel 1939, Dieci piccoli indiani è il romanzo più venduto di Agatha Christie e uno dei gialli più letti della storia della letteratura. Un meccanismo narrativo perfetto, costruito come un orologio svizzero — e altrettanto inesorabile.